"Il gusto di saperne di più" è lo slogan che accompagna il Master of Food sin dal suo primo anno di attività.
"Il gusto", (un senso esteso, che va dalla percezione dell'amaro, acido, salato e dolce, sulla lingua, al comportamento adeguato e ricercato di una persona di buon gusto) ha a che fare con il riconoscimento dei sapori, con il piacere legato ai riti della tavola e naturalmente capace di legare alimento e armonia, cibo e passione; "di saperne di più" e dunque di provare interesse e curiosità colmando quel vuoto di informazione che spesso aleggia dietro un piatto, un prodotto o un alimento: la produzione, il consumo, quello che ne è stato nella storia, le facce che lo hanno manipolato. La cultura del cibo la intendiamo così: dalla storia al marketing, per capire meglio il mondo e noi stessi.
Con questo spirito, critico e ovviamente conviviale, il Master of Food, lavora costantemente per rendere il consumatore più consapevole d'innanzi alla scelta dei prodotti alimentari, dal più consueto al più raro.
Per apprezzare un prodotto di qualità non basta assaggiarlo; è indispensabile conoscerne il contesto geografico, le fasi di produzione e le materie prime impiegate riconoscendone in tal modo la sostenibilità ambientale, il significato culturale e sociale, tasselli inscindibili della salvaguardia della biodiversità.
Il Master of Food offre gli strumenti essenziali per affrontare il mondo alimentare nella sua complessità.
L'impostazione didattica
L'obiettivo è quello di proporre percorsi educativi più efficaci nel promuovere comportamenti di consumo e di acquisto più responsabile attraverso una didattica partecipata. Ciascun corso è articolato in due, tre, quattro o sei lezioni della durata di circa due ore e mezza attraverso più di 90 docenti provenienti da tutta Italia. Ogni lezione prevede una parte teorica, dedicata all'apprendimento della materia a cui seguirà quella pratica rivolta all'analisi sensoriale con la degustazione di prodotti di qualità in abbinamento a vini o birre.
Ad ogni studente sarà fornito un compendio sugli argomenti trattati, completo di schede di degustazione, oltre ad una bibliografia ragionata della letteratura in materia. Inoltre, saranno consegnati i libri e i manuali pubblicati da Slow Food Editore sull'argomento. I corsi sono aperti a tutti: appassionati, cultori, curiosi, professionisti del settore.
Gli enti, le aziende e le associazioni che desiderano organizzare un corso per i loro dipendenti, associati o clienti possono contattare l'ufficio marketing e creare un percorso formativo ad hoc. Unico requisito indispensabile è quello di essere soci Slow Food.
I corsi
Il programma sarà così articolato:
vino, birra, olio, formaggio, salumi, educazione sensoriale, tecniche di cucina;
- Lezioni di buono, pulito e giusto
cereali e pane, pasta e riso, carne, pesce, miele, orticoltura, spesa;
distillati, aceti, caffè, the, cioccolato, spezie, erbe aromatiche, funghi e tartufi, pasticceria, cucine etniche, storia e cultura della gastronomia.